Il Festival
Il Symeoni Festival, nato nel 2022, è un evento culturale che si svolge ogni anno a Ferrara nel mese di Aprile per ricordare la straordinaria figura di Sandro Simeoni, pittore e cartellonista per il cinema tra i più importanti e prolifici d’Italia.
La manifestazione, ideata e diretta da Luca Siano, vuole essere un’occasione per celebrare e promuovere il cinema, la grafica, l’illustrazione e la musica attraverso laboratori, proiezioni, incontri, masterclass, dj set e concerti.
Ogni anno durante il Festival viene conferito il Premio Symeoni.
L’evento è organizzato da Archivio Sandro Simeoni e Ferrara La Città del Cinema, patrocinato dal Comune di Ferrara e dall’Università di Ferrara Dipartimento Architettura.
Tutti gli eventi e le proposte del Symeoni Festival sono gratuiti e aperti a tutti.
Il Premio
Nel 2025 nasce il Premio Symeoni, che durante ogni edizione del Symeoni Festival viene assegnato ad una figura del cinema, delle arti visive o della musica che si è particolarmente distinta per esperienza, creatività o innovazione.
Il premio consiste in una statuetta che rimanda alla sagoma presente nell’iconico manifesto disegnato da Symeoni per il film cult “Profondo Rosso”.
Hanno ricevuto il Premio Symeoni: Emanuele Taglietti e Dario Argento.
Programma
Giovedì 17 aprile 2026
Venerdì 18 aprile 2026
Edizioni
Symeoni Festival 2025 - Quarta edizione
Si è chiusa con successo la quarta edizione del Symeoni Festival, la due giorni dedicata al celebre cartellonista organizzata all’interno degli spazi dell’ex caserma dei vigili del fuoco a Ferrara.
Dopo tre anni a Migliarino, l’evento organizzato e promosso dall’Archivio Sandro Simeoni e dalla filiera creativa Ferrara La Città del Cinema è approdato in città e ha visto la partecipazione di circa seicento persone.
“Questa prima edizione ferrarese ci ha davvero stupito – afferma il direttore artistico Luca Siano –, non immaginavamo un’affluenza simile. Coinvolti tanti giovanissimi, dalle elementari alle superiori, senza dimenticare la partnership con l’università”. Poi continua: “Ho notato tanta curiosità, tanta voglia di divertirsi e un pubblico che è arrivato anche da fuori Ferrara apposta per partecipare agli appuntamenti”.
Giovedì e venerdì si sono svolti laboratori, masterclass di serigrafia e lettering e visite guidate alle mostre permanenti “Vancini Manifesto” e "80 Ossessione". Le iniziative hanno registrato il tutto esaurito. Entrambe le serate, e questa è stata una delle novità più apprezzate di questa nuova edizione, spazio alle colonne sonore e ai ritmi funky con dj set e musica dal vivo.
Applausi per “Profondo rosso”, proiettato davanti a una sala gremita in occasione del cinquantesimo anniversario dell’uscita. Venerdì per la prima volta è stato consegnato il Premio Symeoni, altra novità di quest’anno, che è andato a Emanuele Taglietti, illustratore e copertinista di fama internazionale, nonché ferrarese. “Un artista che ha dedicato la vita all’arte visiva e soprattutto al cinema”, sottolinea Siano.
Alla consegna del riconoscimento ha partecipato anche Marco Gulinelli, assessore alla Cultura di Ferrara, che si è detto soddisfatto dell’esito della manifestazione. “Con lui – conclude il direttore artistico – ci siamo ripromessi di portare avanti il festival e di farlo crescere ancora in memoria di Sandro Simeoni e della diffusione dell’arte”. Che dire, appuntamento al prossimo anno.
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